Architettura dell’informazione: un libro e un master

20 gen

I lettori di questo blog già conoscono Maria Cristina Lavazza. È architetta delle informazioni, nonché l’autrice di ben tre Quaderni del MdS.
Gli speciali architetti come lei si occupano di progettare e costruire quei luoghi così importanti oggi per noi che sono i siti web, le app e qualsiasi altro prodotto digitale. Se riusciamo a muoverci al loro interno con disinvoltura, a trovare quello che ci piace e ci serve, se non ci perdiamo ma al contrario viviamo un’esperienza utile e gratificante, il merito è in gran parte loro.
Eppure l’architettura delle informazioni, o AI secondo l’acronimo in inglese, è da noi una disciplina ancora abbastanza sconosciuta e praticata.
Finora, perché le cose si muovono rapidamente.
Oltre al Summit dell’Architettura dell’Informazione, che nel 2013 arriva alla VII edizione, ora c’è anche il nuovo libro di Cristina, fresco fresco da Apogeo: Comunicare la User Experience. Dall’idea al progetto.
Solo in formato ebook, è un libro superdivulgativo che guida lungo tutta la vita di un prodotto digitale, dall’idea alla sua comunicazione, con tantissimi esempi, esercizi, link bibliografia e persino… la musica di sottofondo adatta a ogni fase.
Sul suo blog Progettiamo insieme, Cristina stessa ve lo spiega ancora meglio.
Come per ogni progetto digitale, il libro ha una sua dimensione corale, perché vi trovate anche le voci dei nostri migliori architetti dell’informazione (e una vocetta finale anche mia nel capitolo sulla comunicazione).
Molti di loro, Cristina compresa, sono anche nella faculty del 1° master italiano in architettura dell’informazione appena lanciato dall’Università per Stranieri di Perugia.
Comitato scientifico: Luca RosatiFederico BadaloniAndrea ResminiAntonio Catolfi.
A me il compito di condurre i futuri architetti tra il fascino e le insidie delle parole scritte.
Il bando è online e la domanda di ammissione si può presentare fino al 5 marzo.

 

4 Risposte a “Architettura dell’informazione: un libro e un master”

  1. aaprin 20 gennaio 2013 a 12:57 pm #

    faculty?

  2. aaprin 20 gennaio 2013 a 1:01 pm #

    che differenza c’è tra faculty e facolta’?

  3. s0fiast3lla 20 gennaio 2013 a 5:49 pm #

    Reblogged this on My scrapbook and commented:
    Una lettura interessante.

  4. Calembour 22 gennaio 2013 a 6:30 am #

    Il Master è praticamente sotto casa. Bella notizia. Grazie Luisa, mi ci fiondo… anche il costo è conveniente.

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