Archivio | 8:31 pm

Leggi, smonta, rimonta e racconta

21 giu

In questi giorni di fibrillazione per tanti studenti il sito della Treccani sta pubblicando alcuni ottimi aiuti per affrontare la prova di italiano all’esame di maturità. Tra questi, una pagina di Dario Corno che fa bene a tutti, anche a chi si è lasciato alle spalle l’incubo del tema da tanti anni.Già, l’incubo del tema. Ai miei tempi c’era solo quello, il tema, e l’incubo in realtà riguardava principalmente una cosa: “Riuscirò a scrivere abbastanza?”
Quanti guai ci ha provocato quella parola, “abbastanza”! E giù con le premesse lunghissime, la ricerca spasmodica delle parole lunghe, le infinite ovvietà… tutte cose che hanno continuato a infestare a lungo la nostra scrittura di lavoro e ha contagiato anche le generazioni seguenti, convinte che quello fosse il modo giusto per scrivere in azienda, in banca, in un’amministrazione. Il contagio era ed è tuttora immediato.
Oggi sono convinta che la prova migliore, anche per la vita e anche per il lavoro, sia quella apparentemente più lontana: l’analisi del testo.
Può essere Dante, Leopardi, Pirandello o Pascoli, non importa. Quello che importa è sviluppare la capacità di guardare dentro al testo, di capirne i meccanismi, di smontarli qualche volta, di giocarci persino, di gustarli, per poi gustare il piacere di raccontarli a qualcun altro.

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