Archivio | 6:12 pm

Le parole per raccontare un film sul web

27 nov


Ha scelto il formato orizzontale anche Raffaele Boiano, web architect e studente al Corso di Perfezionamento in Editoria Giornalismo e Comunicazione dell’università Roma 3 dove da alcuni anni tengo le lezioni di web writing.
Di solito gli studenti nelle loro tesine sono abbastanza tradizionali: frontespizio, indice, testo, bibliografia. Raffaele ha mandato la sua già in formato ebook formato "schermo", probabilmente ispirato dal tema scelto: il press kit di un film sul web.
Formato e grafica originali, un tema che non conoscevo affatto: ho letto la tesina con particolare interesse, ho suggerito qualche modifica, Raffaele ci ha lavorato ancora e alla fine ho pensato che il suo ebook invece che finire nell’archivio tesine poteva essere utile a tanti lettori di questo blog.
Potete scaricare The EPK Revenge su Rainwiz, il sito di Raffaele.

Farsi amare da Google

27 nov


Sapete come mi piace esplorare anche il formato orizzontale oltre a quello verticale: spesso può essere più adatto sia per i testi fatti per essere letti prima di tutto sullo schermo del computer, sia per particolari tipi di testi.
È la scelta fatta da Jean-Marc Hardy, autore del blog
60 Questions (in francese) e uno dei migliori divulgatori della scrittura per il web, per la sua scheda Comment plaire à Google?
Le tante piccole didascalie intorno alla pagina web evidenziano bene, e con gli esempi, le principali attenzioni del redattore in rete, e cioè:

  • il page title (il testo che appare quando vogliamo mettere la pagina tra i preferiti): massimo 100 battute, con le parole più importanti a sinistra, uno diverso per ogni pagina
  • l’indirizzo del sito: meglio se contiene delle parole chiave
  • il titolo del testo (quello che si vede e che va nel tag <H1>: preciso ed esplicito, perché se il redattore ha fatto bene il suo lavoro è altamente probabile che compaia nei risultati di Google
  • testo alternativo delle immagini (alt text): Google lo considera per indicizzare il vostro sito e in ogni caso il 10% del traffico generato da Google viene dalle ricerche sulle immagini
  • i metadati keywords e description: i primi non contano più nulla ai fini del posizionamento, l’altro è utile per presentare la pagina nei risultati di Google
  • i testi dei link aiutano il posizionamento: per questo è meglio contengano parole chiave invece che "clicca qui"
  • il testo dell’intera pagina: le prime parole sono più importanti, le parole in grassetto aiutano, così come aiuta ripetere con parsimonia le parole chiave (ma se esagerate potreste pentirvene)
  • parole chiave, da scegliere con la massima cura (sono quelle che usiamo quando cerchiamo un’informazione: cambio indirizzo, non procedura nuovo domicilio)
  • linkare altri siti di qualità e creare relazioni
  • aggiornare spesso
  • rispettare gli standard tecnici e di accessibilità.

 

Un’altra ottima fonte, più dettagliata, è l’ebook Référencement : la revanche du contenu, sempre in francese. Segnalazioni di testi italiani (precisi ma, mi raccomando, anche divulgativi), sono benvenute.

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